Il leader libico ha detto che l'Italia si è impegnata a non concedere l'uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti nell'ipotesi di una futura "aggressione" contro la Libia
Ma un Gheddafi è per sempre
Un Gheddafi è per sempre, nel senso più proprio dell’espressione. Nel senso che la sua scaltrezza conosce successi e sconfitte, ma non inclina alla resipiscenza.

Un Gheddafi è per sempre, nel senso più proprio dell’espressione. Nel senso che la sua scaltrezza conosce successi e sconfitte, ma non inclina alla resipiscenza. Questo lo sappiamo tutti dai tempi in cui Ronald Reagan risolse a modo suo un vecchio contenzioso con il rais libico. Oggi invece il Cav. si rallegra del presunto bottino portato a casa dopo lo storico accordo appena siglato a Bengasi tra Italia e Libia. Un patto pressoché unilaterale che nella migliore delle ipotesi guadagnerà all’Italia qualche eccellente migliaio di barili petroliferi a buon mercato. Magari fosse. Il lato cisposo della circostanza è ovviamente un altro e riguarda la pretesa irenica d’aver immobilizzato la meccanica intimidatoria degli sbarchi d’immigrati libici sulle nostre coste, in cambio del lauto banchetto finanziario e d’infrastrutture assicurato a Gheddafi dal Cav. come risarcimento per il colonialismo tricolore.